Il selettore elettronico a monete del Gruppo Azkoyen,
brevettato nel 1984, è una delle innovazioni tecnologiche
registrate in Spagna nel XX secolo e presentate nel libro
"Imágenes Actuales de Ciencia y Tecnología
españolas" (Immagini attuali della scienza
e della tecnologia spagnole). La pubblicazione è
edita da FECYT - Fundación española para
la Ciencia y la Tecnología (Fondazione spagnola
per la scienza e la tecnologia) nel corso della presidenza
spagnola dell'Unione Europea.
Offre una visione aggiornata della scienza e della
tecnologia e delle innovazioni sviluppate in Spagna,
riguardanti campi che vanno dalla chimica e la biologia
alla medicina, all'economia o all'agricoltura senza
dimenticare i settori con un carattere più Prettamente
industriale come quello automobilistico, l'aeronautica
o i materiali ceramici.
Il volume (255 pagine, con esempi di innovazioni di
50 aziende, università, ospedali e centri tecnologici)
è "un inventario eloquente di casi che dimostrano
che, in un contesto sociale propizio, con le normative
e i sostegni adatti, le aziende spagnole sono in grado
di sfruttare il potenziale di ricerca per raggiungere
il successo in materia di innovazione" come scrive
nell'introduzione il Ministro della Scienza e Tecnologia,
Anna Birulés.
Il selettore elettronico a monete (L60) sviluppato
da Azkoyen è stato selezionato in questo volume
come esempio della tecnologia per combattere la falsificazione,
in una sezione con un titolo particolarmente grafico:
"Mettere a frutto le idee".
Questa innovazione è stata molto importante
negli anni ottanta e ha segnato una rivoluzione tecnologica
nel settore, permettendo di "inserire selettori
di monete molto più precisi ed affidabili che
hanno fatto sì che comprare una bibita o un cioccolatino,
fare una telefonata, comprare un biglietto dell'autobus
o fare una fotocopia diventassero cose a portata di
tutti in qualunque luogo e a qualunque ora ". Milioni
di macchine in tutto il mondo dispongono di dispositivi
per la selezione di monete e solo in Spagna vi sono
650.000 macchine vending, di cui 380.000 vendono prodotti
e 270.000 servizi.
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